REFERENDUM

Il 16 OTTOBRE 2016 sarà la probabile data di un referendum costituzionale che cambierà la storia di questo Paese (qualsiasi sia il risultato) !

Un referendum voluto da Renzi and &. che vede questo percorso istituzionale come passo decisivo verso una politica sicuramente più autoritaria di quanto non lo sia già attualmente.

E qui mi riferisco all’ occupazione sistematica di posizioni di potere correlate a tutto ciò che di pubblico puo essere riferito alla politica (RAI ultimo esempio).

Mi riferisco alla posizione di Renzi Capo del Governo senza legittimazione popolare.

Mi riferisco ad un Governo colpito da scandali ( Josefa Idem e Federica Guidi ) e una ministro Boschi in una posizione imbarazzante, e nonostante ciò proseguono nel loro percorso politico senza battere ciglio.

Tornando al referendum (in assenza di quorum) vediamo brevemente quali riforme potrà portare :

  • Riforma del Senato (100 senatori) eletti tra i consiglieri regionali e altri.
  • Elezione diretta del Presidente della Repubblica
  • Le leggi promulgate ad esclusivo potere della Camera dei Deputati ( Senato solo consultivo)
  • Ridimensionamento delle Competenze delle Regioni in relazione allo Stato .

Lo Stato vuole confermare la competenza esclusiva su :

  • Politica estera
  • Immigrazione
  • Rapporti con la Chiesa
  • Difesa
  • Moneta
  • Burocrazia
  • Ordine Pubblico
  • ecc.

In questo contesto si stanno formando Comitati a favore e Comitati Contro questa riforma con motivazioni e appartenenze politiche diametralmente opposte.

Il PD ovviamente a favore punta sulla semplificazione legislativa ( solo la Camera promulgata leggi ) , sul taglio di poltrone e stipendi ( 100 Senatori a stipendio zero perché già pagati in altre posizioni istituzionali ), sul conflitto di competenze tutto sbilanciato verso Roma nei rapporti Stato / Regioni giustificato ( a detta dei media servi ) dagli scandali relativi a spese, rimborsi ed altro attribuito ai consiglieri regionali.

Dal mio punto di vista lo scenario che ci si prospetta è quello di un paese più autoritario dove Roma torna ad essere caput mundi quindi massima centralizzazione possibile (vero orrore per un autonomista come il sottoscritto ) .

Hanno di fatto annullato le Province , ora tentano la strada dell’ annullamento delle Regioni (vero orrore per chi come me crede nel decentramento del potere ).

Il buon rottamatore (‘buon’ vero eufemismo) ancora una volta butta fumo negli occhi del popolo bue che crede (ma non tutto …) che queste siano soluzioni determinanti per un buon andamento del Paese. BALLE !

Intanto risponde agli ordini di sua eccellenza la COMUNITA’ EUROPEA che con questo sistema sarà più facilitata , nelle ingerenze nazionali , tramite i ‘suoi uomini’ ( Monti, Letta e Renzi alcuni di loro …) e poi farà credere che un uomo solo al comando (LUI, RENZI) sia la panacea di tutti i mali italici.

Se veramente avesse avuto coraggio con la questione ‘meno poltrone, meno stipendi’ avrebbe tagliato completamente un SENATO FANTOCCIO : un Senato che , cosi come disegnato, non sortirà assolutamente nulla.

Se RENZI avesse avuto VERAMENTE CORAGGIO avrebbe avrebbe tagliato anche il numero dei componenti della Camera dei Deputati ( … ma poi chi lo diceva al PD … ) e magari anche gli stipendi.

La realtà è che il rottamatore non ha rottamato un bel nulla : ha fatto finta di rottamare ma in realtà sta creando RENZILANDIA. Ad oggi ha solo sparato delle gran balle dimostrando di essere figlio legittimo della Prima Repubblica, dopo il referendum (se passerà) si sarà creato il suo regno dove i sudditi italioti (o pidioti in funzione delle appartenenze politiche) si potranno prostrare sfoderando le loro qualità innate dove il leccaculismo è la più nota.

Spesso i futuri sudditi citano i Padri della Costituzione : chissà questi come si staranno rivoltando nella tomba …

maria-elena-boschi-in-senato-710862